Testo integrale del provvedimento presidenziale 2.2.2009

TRIBUNALE DI MACERATA

IL PRESIDENTE

- considerato che la grave situazione di organico di cancelleria della sezione distaccata di Civitanova Marche, ridotta a nove unità e insuscettibile di alcuna copertura futura, rende indispensabile l'adozione di una misura che, ai sensi dell'art. 48 quinquies, comma secondo, RD 12/1941, trasferisca alla sede centrale la trattazione di alcuni gruppi omogenei di procedimenti, alleggerendo, così, il carico della sezione distaccata, anche in ragione di una più razionale utilizzazione del personale di magistratura e di cancelleria, posto che per tale via si eviterà di far ricorso sistematico, com'è avvenuto fin nel recente passato, all'applicazione di personale della sede centrale;

- ritenuto, inoltre, che la misura di accentramento di alcuni gruppi di affari - individuati come sotto - non si oppone alla complessiva strategia di rafforzamento della sede centrale, sin qui perseguita attraverso la coassegnazione dei tre magistrati addetti alla sezione distaccata, atteso che gli affari destinati ad essere trattati in questa sede centrale sono, o numericamente ridotti (circa cento procedimenti all'anno per il settore penale) o qualitativamente di minore impegno (trattandosi delle esecuzioni mobiliari e delle tutele);

 - considerato, d'altronde, che l'accentramento presso la sede di Macerata dei processi con rito direttissimo risponde anche alla non secondaria esigenza - più volte manifestata dal Procuratore della Repubblica in sede - di evitare l'impiego multiplo e contemporaneo delle scorte ad opera del personale della Polizia Penitenziaria ed inoltre dei vice Procuratori onorari di norma designati per la trattazione delle udienze straordinarie solitamente connesse ai giudizi direttissimi; la qual cosa consentirà di realizzare anche significativi risparmi sulla spesa pubblica;

- ritenuto, ancora, che l'esperienza ha mostrato quanto i processi con rito direttissimo siano in grado di influenzare negativamente l'andamento delle udienze ordinarie che, nella sede distaccata di Civitanova Marche, vengono regolarmente tenute fino ad ora tarda, nonostante le contrarie direttive impartite nel tempo e ribadite nel protocollo delle udienze penali vigente in questo Tribunale;

- ritenuto, quanto alle esecuzioni mobiliari ed alle tutele, che il loro accentramento nella sede di Macerata, senza arrecare disagi di rilievo alla medesima (anche in ragione del loro ridotto spessore d'impegno) è comunque misura atta a ridurre la tensione dei carichi di lavoro presso la sezione distaccata, e ciò a tutto vantaggio dei settori civile e penale, che in maggior grado presentano l'esigenza di un equilibrato dispiegamento di ruoli;

- rilevato che con note - rispettivamente - del 24.10.2008 e del 12.11.2008, sono stati richiesti i prescritti pareri del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Macerata e del Consiglio giudiziario di Ancona;

- rilevato che, con deliberazione 3.11.2008, il Consiglio dell'Ordine ha espresso, a maggioranza, parere contrario mantre, con deliberazione 17.12.2008, il Consiglio giudiziario ha espresso, all'unanimità, parere favorevole;

- ritenuto, quanto alle ragioni del parere espresso dal Consiglio dell'Ordine, che le medesime non possono essere condivise, esse basandosi sul duplice presupposto del potenziamento dei servizi di cancelleria e dell'assegnazione dei processi con rito direttissimo ai giudici onorari, presupposto privo di fondamento giuridico attuale, poichè è ben noto :

  • che il c.d. congelamento dei ruoli della P.A. comporta che l'organico è ormai bloccato alle unità attuali, senza alcuna possibilità di copertura nel futuro e men che meno di aumento, sicchè sidovrebbe necessariamente attingere alla sede centrale che, a sua volta, non potrebbe certamente subire misure di tal genere senza trovarsi, a sua volta, in gravi difficoltà;
  • che le direttive del C.S.M. in materia di formazione delle tabelle precludono ormai del tutto l'assegnazione dei priocessi per direttissima ai G.O.T.;
  • che non si ravvisano significativi disagi per l'utenza, proprio in ragione dello scarso numero dei procedimenti oggetto dell'accentramento (aspetto, questo, rilevato proprio nel parere del Consiglio dell'Ordine, sul punto pienamente condivisibile) e dell'agevole collegamento stradale tra Civitanova Marche - e l'intero territorio di suo riferimento - e Macerata; ciò che, a fronte del rilevante beneficio che se ne trarrebbe, rende ancor meno decisivo il prospettato disagio tanto più considerando ed, anzi, ribadendo, che il ridottissimo ed ormai cristallizzato organico della sezione distaccata non potrà che esser posto - da una pur marginale misura come quella perseguita - nelle condizioni di espletare le proprie funzioni in condizioni certamente migliori, questo essendo lo scopo principale del provvedimento che, tuttavia, avrà anche benefiche ricadute sull'organizzazione complessiva dell'Ufficio, per i motivi dapprima esposti;

- ritenuta l'opportunità di prevedere un'attuazione graduale della misura di accentramento, in modo da consentire l'armonico coordinamento tra le cancellerie, evitando così il drastico e repentino trasferimento dei fascicoli pendenti alla sede centrale;

- ritenuto, in particolare, doversi prevedere che l'accentramento:

  • avrà effetto a partire dall'1.4.2009 per tutti i settori interessati;
  •  non riguarderà i procedimenti già iscritti nella sezione di Civitanova marche, ma solo quelli iscritti successivamente alla data suddetta;

- visto l'art. 48 quinquies del R.D. 30 gennaio 1941, n. 12

DISPONE

  • A FAR DATA DALL'1.4.2009, TUTTI I PROCEDIMENTI ISCRITTI NELLA SEZIONE DISTACCATA DI CIVITANOVA MARCHE E RELATIVI A TUTELE, ESECUZIONI MOBILIARI E PROCESSI PER DIRETTISSIMA, SARANNO TRATTATI NELLA SEDE CENTRALE DI MACERATA;
  • I PROCEDIMENTI DI IDENTICA NATURA, ISCRITTI FINO ALLA DATA DEL 31.3.2009, SARANNO TRATTATI, SINO AD ESAURIMENTO, NELLA SEDE DISTACCATA.

Il dirigente amministrativo del tribunale vigilerà sui tempi e sui modi di attuazione di questo decreto segnalando, se del caso, i correttivi che si dovessero rendere necessari ed adottando le eventuali misure di rafforzamento o di ottimizzazione del personale.

Il Presidente della Sezione Penale vorrà curate, prima dell'1.4.2009, la predisposizione di un piano di turni settimanali per la trattazione dei processi per direttissima.

Dispone che del provvedimento si dia comunicazione

(OMISSIS)

Macerata lì 2 febbraio 2009

IL PRESIDENTE

dott. Alessandro Iacoboni